Aggiungere keyword al progetto

Come aggiungere keyword al tracking di un progetto, suggerimenti automatici da Search Console, limiti del piano e cosa NON si può cambiare dopo la creazione.

Le keyword sono le query Google su cui controlli la posizione del tuo sito. Quando le aggiungi, Miraqo inizia a tracciare la posizione separatamente per desktop e mobile (i ranking spesso divergono) alla cadenza del tuo piano.

Per leggere posizioni, grafici e gestire le keyword già aggiunte vedi Dettaglio Keyword e gestione.

Aggiungere keyword

Dalla pagina Keywords del progetto clicca ➕ Aggiungi Keyword in alto a destra: ti porta a Impostazioni → Keywords dove trovi il form di inserimento:

  • Textarea keyword — una per riga, quante ne vuoi. Esempio:
    pavimenti in resina
    resina per pavimenti prezzo
    migliori pavimenti moderni
  • Localizzazione — paese da cui simulare la ricerca (default: quello del progetto). Determina la SERP locale (google.it, google.fr, …).
  • Lingua — lingua dell’interfaccia Google (it / en / de / fr / es).

Conferma con + Aggiungi keyword. Le keyword compaiono subito nella lista con stato “in attesa”: il primo ranking arriva entro la prossima finestra di aggiornamento del piano (settimanale / ogni 3 giorni / giornaliera).

Sulla pagina Dettaglio Keyword, le righe appena create mostrano “Dati in aggiornamento…” finché il primo rilevamento non è arrivato.

Suggerimenti da Search Console

In Impostazioni → Keywords, in fondo alla pagina, trovi il pannello 💡 Suggerite da Google Search Console (se GSC è collegata): elenca le query reali degli ultimi 28 giorni che già portano impressioni ma non sono ancora tracciate, con click e impressioni. Ogni riga ha un bottone + Aggiungi per metterla subito in tracking.

Se non hai ancora collegato GSC, collegala prima: è il modo più rapido per popolare il tracking con le query che il tuo sito già intercetta.

Limiti del piano

Le keyword sono condivise tra tutti i progetti dell’organizzazione:

PianoKeyword massime
Solo50
Starter150
Pro600
Agency2.000

Il contatore “Keyword utilizzate / massime” è sempre visibile sotto il titolo della pagina Keywords.

Anti-abuso: rimuovere una keyword non libera subito lo slot. Lo slot resta occupato per 30 giorni dalla rimozione, per evitare di consumare quota ciclando aggiunte e cancellazioni. Se vuoi solo “metterla in pausa”, usa la disattivazione (vedi Dettaglio Keyword e gestione) — la keyword conserva lo storico, non viene più rilevata, e non occupa slot di ricreazione se la riattivi.

Cosa NON si può modificare dopo la creazione

  • Il testo della keyword — è di fatto un identificatore. Per cambiarla devi rimuoverla e creare una nuova (perdi lo storico).
  • La lingua dopo la creazione — stessa logica.

Per questi due campi vale la regola “scegli bene la prima volta”: un errore di battitura su una keyword importante significa o ricominciare lo storico, o tenersela così.

Suggerimenti operativi

  • Specificità prima del volume. Una keyword long-tail “pavimenti in resina decorativa milano” è quasi sempre più utile di “pavimenti”: più facile da posizionare e con intent commerciale chiaro.
  • Inizia con 10-20 keyword core, poi espandi quando hai capito cosa è prioritario per il cliente. 200 keyword “a casaccio” rendono la dashboard illeggibile.
  • Mescola brand + non-brand. Le keyword brand (“nome cliente”) ti danno il baseline di traffico; le non-brand misurano la SEO vera.
  • Importa da Search Console. Se hai collegato GSC, usa i suggerimenti in Impostazioni → Keywords per mettere in tracking le query che già portano impressioni.
  • Filtra per “Non trovate” nella pagina Dettaglio Keyword prima di proporre un piano di intervento al cliente: sono le keyword che hai aggiunto ma su cui non ti posizioni — il vero gap da chiudere.

Prossimi passi:

Ultimo aggiornamento: 25 maggio 2026