Audit e Topical Cluster di un sito multilingua

Come gestire un sito in più lingue nel SEO Audit e nel Topical Cluster. Il crawler non separa le lingue, le tratta come un unico sito. A seconda di come sono strutturate — domini diversi, sottodomini o cartelle /en /it — cambia cosa fare. Con i domini separati basta un progetto per lingua, con le lingue in cartella serve un audit per lingua usando i prefissi URL.

Il SEO Audit e il Topical Cluster sono “language-blind”: il crawler non riconosce né separa le lingue, tratta tutti gli URL scansionati come un unico sito. Va benissimo per i siti monolingua, ma su un sito multilingua può mescolare le lingue nello stesso grafo — e il Topical Cluster, che ragiona su link e argomenti, ne risente: crea cluster ibridi, link “tra lingue” che sembrano contaminazione e pagine pilastro scelte male.

Cosa fare dipende da come il sito separa le lingue. Tre casi.

1. Domini diversi per lingua → un progetto per lingua

Se ogni lingua vive su un dominio separato (ccTLD o domini distinti):

esempio.it      ← italiano
esempio.fr      ← francese
esempio.de      ← tedesco

È il caso pulito. Il crawler resta sul dominio del progetto e non attraversa gli altri domini: ogni lingua è già un sito a sé. Crea semplicemente un progetto per dominio e lancia un audit per ciascuno. Niente accorgimenti.

2. Lingua in cartella (/en, /it) → un audit per lingua

Se le lingue stanno sullo stesso dominio, distinte solo dal percorso:

esempio.com/it/...   ← italiano
esempio.com/en/...   ← inglese
esempio.com/fr/...   ← francese

Qui un singolo audit le scansiona tutte insieme. Per analizzarne una alla volta, isola la lingua dalle Impostazioni dell’auditScansione → Includi solo URL che iniziano con:

https://esempio.com/en/

Lancia l’audit, poi cambia il prefisso (/it/, /fr/…) e rilancia: un audit per lingua. Ogni audit — e quindi ogni Topical Cluster — ragiona su una sola lingua.

In alternativa puoi usare Escludi URL che iniziano con per togliere le lingue che non ti interessano (es. escludere /en/ e /fr/ per tenere solo l’italiano).

3. Sottodomini per lingua → dipende dal dominio del progetto

Se le lingue sono su sottodomini:

it.esempio.com
en.esempio.com
fr.esempio.com

Attenzione: il crawler considera i sottodomini parte dello stesso sito. Quindi:

  • Se il dominio del progetto è l’apex (esempio.com), l’audit scansiona tutti i sottolingua insieme → mescola le lingue.
  • Soluzione: imposta il progetto direttamente sul sottodominio della lingua (it.esempio.com): l’audit resterà su quella lingua. Un progetto per sottodominio, come nel caso 1.
  • Se preferisci un progetto unico, vale lo stesso trucco del caso 2: Includi solo URL che iniziano con https://it.esempio.com/ e fai un audit per lingua.

Promemoria

  • Ogni audit consuma crediti dal budget mensile (1 credito = 1 pagina con HTTP 200): più lingue significa più pagine controllate, quindi più crediti consumati. Tienine conto sui piani con budget più contenuto.
  • Il Topical Cluster eredita il perimetro dell’audit: isolare la lingua nella scansione isola automaticamente anche la mappa dei cluster.
  • Se la lingua è gestita solo via parametro (?lang=en), cookie o header Accept-Language — senza URL distinti — il crawler vede una sola versione (di norma quella di default): le altre lingue non sono separabili. È un limite noto.

Vedi anche:

Ultimo aggiornamento: 11 giugno 2026