Topical Cluster — architettura del sito
Come leggere la mappa dei cluster tematici e il grafo dei link interni del sito — KPI di salute strutturale, tabella cluster con pagina pilastro, simulatore di link interni (what-if sul PageRank), Action Plan azionabile (link mancanti con ponti semantici AI, argomenti da coprire, link tossici), anomalie strutturali, rifinitura AI dei cluster ed export PDF/CSV. Disponibile dagli audit eseguiti con il crawler interno.
Il Topical Cluster mostra come è organizzato il tuo sito per argomenti: raggruppa le pagine in cluster tematici, individua per ognuno la pagina pilastro (il contenuto cornerstone) e disegna il grafo dei link interni. Serve a capire se la struttura a silo è solida, dove l’autorità interna non circola e quali contenuti mancano.
La raggiungi dal progetto → sidebar gruppo Analisi Sito Web → Topical Cluster (oppure, dalla pagina SEO Audit, è la vista ?tab=architettura).
Da dove arrivano i dati. Il Topical Cluster si genera solo dagli audit eseguiti con il crawler interno di Miraqo. Se vedi “Architettura non ancora disponibile”, avvia un nuovo audit SEO: la mappa si popola al termine della scansione.
Come vengono costruiti i cluster
Miraqo non legge ancora il contenuto delle pagine: la partizione di base è strutturale.
- Conta solo i link editoriali nel corpo della pagina. Menu, header, footer e sidebar (boilerplate) sono esclusi dalle metriche, perché ripetuti ovunque e non esprimono relazioni tematiche.
- I cluster sono ricavati dalla struttura dei link interni (approccio pillar-first): le pagine-hub molto linkate diventano i pilastri, e ogni altra pagina entra nel cluster del pilastro a cui è più collegata.
- La pagina pilastro è scelta con un punteggio composito (hub di link in entrata/uscita + lunghezza del testo + struttura H2/H3), escludendo tassonomie e pagine istituzionali (chi-siamo, contatti…).
- Se il sito ha un menu di navigazione gerarchico reale, i cluster diventano i silo dichiarati nel menu (il segnale di architettura più forte): le pagine sono assegnate al silo dall’URL della voce, dal breadcrumb o dalla categoria.
È un indicatore strutturale euristico, non un’analisi semantica dei contenuti. Per il salto semantico c’è la rifinitura AI (sotto).
✨ Rifinisci i cluster con l’AI
In alto trovi ✨ Rifinisci i cluster con l’AI. A partire dalla partizione strutturale, un modello linguistico riclassifica le pagine per argomento reale usando titoli, slug e anchor dei link in entrata (non legge il corpo delle pagine):
- fonde i sotto-temi nel tema padre ed estrae i silo che il metodo a soglia aveva assorbito;
- isola le pagine non editoriali (contatti, portfolio…) nel cluster Servizio;
- abilita due output che senza AI non sono disponibili: i suggerimenti “Copri gli argomenti mancanti” e la Cannibalizzazione nel cluster.
Una rifinitura per audit, entro il budget mensile. Per contenere i costi, l’AI si lancia una sola volta per ogni audit: il pulsante si riattiva con il prossimo audit SEO. Vale inoltre un budget mensile di rifiniture legato al piano — Solo 4, Starter 13, Pro 40, Agency 200 al mese — perché ogni rifinitura è una chiamata AI a pagamento. L’azione richiede lo stesso permesso di Avvia audit (vedi Permessi utente). Quando i silo provengono dal menu, l’AI non ri-raggruppa le pagine già assegnate dall’autore: si limita a classificare le pagine di servizio e a segnalare la cannibalizzazione.
I 5 KPI in alto
| KPI | Cosa misura |
|---|---|
| Salute strutturale (0–100) | Media euristica della salute dei cluster: completezza dei link interni, dispersione, pagine orfane, profondità di clic. ≥70 buona, 40–69 da migliorare, <40 critica. Non misura la rilevanza semantica. |
| Pagine nel grafo | Nodi reali (pagine HTML 2xx/3xx). |
| Cluster | Numero di temi, ognuno attorno a una pagina pilastro. |
| Link di contenuto | Link interni editoriali (body). Tra i dettagli vedi quanti link di menu/footer sono stati esclusi. |
| Pagine orfane | Pagine reali senza alcun link interno in entrata: difficili da raggiungere. |
Grafo dei link interni
Ogni nodo è una pagina, ogni arco un link interno. La dimensione del nodo è proporzionale al PageRank interno; il colore indica il cluster.
- Clicca un nodo per isolarne la rete (la pagina + quelle direttamente collegate).
- Usa il menu Cluster per vedere un solo cluster, o la casella Pagina per esplorare la rete di una pagina specifica.
- Trascina per spostarti, rotella per lo zoom. Mostra tutto (o clic sullo sfondo) torna alla vista completa.
- Gli archi gialli collegano cluster diversi; quelli rossi sono link interni rotti.
Simulatore di link interni
Sotto il grafo trovi una sandbox what-if: ti dice cosa succede al PageRank interno se aggiungi un link da una pagina a un’altra, prima di pubblicarlo davvero.
- Scegli la pagina sorgente (da cui parte il link) e la destinazione, poi premi Simula impatto.
- Il simulatore aggiunge virtualmente il link e ricalcola il PageRank interno di tutte le pagine, mostrando la quota di autorità prima/dopo della destinazione, la sua posizione interna e le pagine che si diluiscono per effetto del nuovo link. Le quote sono percentuali dell’autorità interna del sito (la somma su tutte le pagine fa 100).
- Propone anche le 3 sorgenti alternative più efficaci: le pagine autorevoli dello stesso tema che non linkano ancora la destinazione (pagine istituzionali escluse).
È una stima strutturale sui soli link di contenuto dell’ultimo audit: non è il ranking di Google e non include i link esterni. È in sola lettura, non ha costi e non tocca il sito.
Tabella cluster
Una riga per cluster. Quando la rifinitura AI è attiva la testata diventa “Cluster per argomento”, altrimenti “Cluster strutturali”.
| Colonna | Cosa è |
|---|---|
| Cluster | Nome del tema (cliccabile: lo isola nel grafo). |
| Pagina pilastro | Il cornerstone del cluster. Ogni cluster ne ha una; (senza cluster) non ne ha. |
| Pagine | Quante pagine appartengono al cluster. |
| Link interni | Link tra pagine dello stesso cluster (intra-cluster). |
| Link in uscita | Link che dal cluster puntano ad altri cluster. |
| Dispersione (SCCI) | % di link che escono dal cluster. Alta = cluster poco coeso, disperde autorità. |
| Salute | Salute strutturale del singolo cluster (0–100). |
Action Plan
Le tre azioni pronte da passare a chi scrive o ottimizza i contenuti. Ogni lista è esportabile in CSV.
- Aggiungi i link mancanti — pagine che la pillar del loro cluster non linka: aggiungi un link interno dalla pillar per distribuire autorità al tema. Con ✨ Genera ponte l’AI scrive il paragrafo da incollare nella pillar, già nel tono della pagina e con l’anchor descrittiva verso la pagina orfana (legge gli estratti di contenuto salvati durante il crawl). Si genera una coppia alla volta; ogni ponte resta salvato sull’audit — ricliccarlo non consuma nuove generazioni — e ci sono due limiti: un tetto per audit (che si riazzera al prossimo audit SEO) e un budget mensile del piano, dato che ogni ponte è una chiamata AI a pagamento — Solo 10, Starter 30, Pro 100, Agency 500 al mese. (CSV: Orfane del cluster.)
- Copri gli argomenti mancanti — temi che mancano per coprire un cluster in modo autorevole, con brief pronti per il copywriter. Disponibile dopo la rifinitura AI ✨.
- Rimuovi i link tossici — coppie di pagine di cluster diversi che si linkano a vicenda: valuta quale link non è pertinente e rimuovilo per consolidare i silo. (CSV: Contaminazione.)
Anomalie strutturali
Una card per ogni problema; le più gravi hanno l’export CSV.
- Orfane del cluster — appartengono a un cluster ma non ricevono link dalla pillar (diverse dalle orfane globali).
- Contaminazione tra cluster — coppie A↔B di cluster diversi che si linkano: cuciono insieme temi distinti.
- Cannibalizzazione — due pagine dello stesso cluster che competono per la stessa keyword. (Segnale AI.)
- Pagine orfane — nessun link interno in entrata.
- Pagine pozzo — molti link in entrata, nessuno in uscita: trattengono autorità senza ridistribuirla.
- Pagine profonde — raggiungibili solo con più di 3 clic dalla home.
- Link tra cluster / Link reciproci — collegamenti che attraversano i temi o coppie A↔B.
- Link interni rotti — link verso pagine in errore (4xx/5xx).
Esportare il report
- ⬇ Scarica PDF in alto: esporta la vista mostrata (AI-rifinita se presente), pronta da consegnare al cliente.
- I bottoni ⬇ Esporta CSV nelle card (Action Plan e Anomalie) scaricano le liste complete, oltre le righe mostrate a video.
Note e limiti
- La mappa si aggiorna a ogni nuovo audit con crawler interno; non c’è refresh indipendente.
- I ponti semantici (✨ Genera ponte) usano gli estratti di contenuto salvati al crawl: si attivano dagli audit eseguiti dopo l’introduzione della funzione. Se il bottone non compare, lancia un nuovo audit SEO.
- Su grafi molto grandi la visualizzazione può essere limitata (le metriche restano complete).
- Le pagine e-commerce di singolo prodotto non vengono mai scelte come pillar: i pilastri restano le categorie/tassonomie.
- Su un sito multilingua i cluster possono mescolare le lingue: analizza una lingua per audit (vedi Audit di un sito multilingua).
- L’accesso alla sezione dipende dal permesso Topical Cluster del membro (vedi Permessi utente).
Vedi anche:
- Avvia il primo audit SEO → — il Topical Cluster nasce da qui
- Impostazioni dell’audit → — pagine massime, prefissi URL e schedulazione
- Permessi utente → — chi vede e chi può rifinire con l’AI
Ultimo aggiornamento: 11 giugno 2026